Le 5 cose banali da portare in un viaggio sui confini

La valigia perfetta non esiste. Succede a tutti, prima o poi, di dimenticare a casa quell’oggetto che avrebbe evitato situazioni spiacevoli, o di ricomprare quella cosa a cui non si era pensato prima della partenza. Succede a tutti, anche ai viaggiatori più navigati. Nonostante siano state scritte molte guide sulle cose da mettere in valigia, qualcosa viene sempre dimenticato. Ecco quindi un’altra lista delle 5 cose più banali da portare in un viaggio. Ma attenzione! Ovviamente in un viaggio che tocchi almeno un confine!

Le 5 cose banali da portare in viaggio

Il PIN della carta di credito

PIN carta di credito in viaggio

Dai backpacker solitari alle compagnie in minivan, tutti ormai viaggiano con una money belt. Si tratta di un sottile marsupio a pelle indossato sotto la maglietta, utile per avere sempre a portata di mano contanti e carte di credito, ben nascoste agli occhi degli scippatori. Un oggetto immancabile: capiente per i più premurosi con solo banconote in piccolo taglio e irrinunciabile per i più sbadati.

A chi si appresta a viaggiare in due o più nazioni si consiglia di cambiare meno contanti possibile e preferire pagamenti elettronici o con carta di credito. Può sembrare banale ma, oltre alle carte di credito, non si deve dimenticare il numero da chiamare per un eventuale blocco e il PIN della carta di credito (non del bancomat). Nel mondo contactless di oggi, sfido chiunque a ricordarsi il proprio. Meglio però appuntare il PIN di ogni carta in una nota nel cellulare, perché sarà sempre il cassiere più impaziente, nel momento meno adatto, a richiederlo.

Un dettagliato itinerario

Itinerario viaggio sui confini

Molti viaggiatori fai-da-te acquistano prima della partenza una guida turistica. Compatta, utile ed esauriente, è essenziale per avere una visione completa della meta. Ma esistono guide che sconfinano su altri stati limitrofi? Raramente. E, se esistono, accennano solo a qualche fatto storico o a qualche attrazione appena al di fuori della nazione di partenza. Quando una guida non basta per fare un viaggio, serve un itinerario. Se non ci si affida ad agenzie o tour operator, è necessario dedicare il giusto tempo alla ricerca degli orari di apertura, degli spostamenti più veloci, delle attrazioni da non perdere per ogni località che si desidera visitare sia di qua che al di là del confine.

Le batterie in cabina

Powerbank e batterie in viaggio

Tra le cose più banali da portare in viaggio, non possono mancare caricatori, powerbank e adattatori universali che, ormai, sono onnipresenti nelle valigie di ogni aeroporto. Ma in quale bagaglio sono consentiti? In stiva o da cabina? I powerbank e le batterie sfuse o ricaricabili potrebbero essere accettate solo nel bagaglio a mano. Per evitare di riaprire davanti al check-in le valigie ormai sigillate, è sempre bene informarsi sul regolamento di ogni compagnia aerea con la quale si viaggia.

Trousse da viaggio

Trousse da viaggio

Mini taglie di shampoo e balsamo, creme e solari, tutto l’occorrente per l’igiene dentale e il primo soccorso, make-up e struccante, deodorante e pinzette. Di questi e di molti altri oggetti è pieno il beauty case delle vacanze. Non esistono regole su quali e quanti prodotti per la cura della persona portare, ma è utile ricordarsi che, quando si viaggia, la routine mattutina e le comodità sono differenti da casa. Tra le cose più banali da portare in un beauty case da viaggio, non devono mai mancare tappi per le orecchie, salviettine igienizzanti, piccoli asciugamani d’emergenza e buste in plastica per la biancheria.

Tutto quello che potrebbe servire

Tutto quello che potrebbe servire in un viaggio sui confini

Tutto quello che potrebbe servire” è un’altra lunga lista di oggetti che occupano gran parte della valigia di un viaggio su due o più nazioni. Dal vestito carino perché-non-si-sa-mai alla torcia notturna, dal phon da viaggio al cuscino gonfiabile, il bagaglio trabocca di inutili extra che, al rientro, ci si accorge di non aver utilizzato. Anche questo può sembrare banale, ma i vestiti stropicciati rendono difficile richiudere la valigia. Meglio viaggiare leggeri e lasciare abbondante spazio per “tutto quello che si potrebbe acquistare”, così da non dover rinunciare a souvenir e ricordi da comprare durante il tragitto.

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